La palla rotola, non è uno schiavo.
Frasi italiane tematiche
Frasi con « schiavo » per bambini, ragazzi e studenti
In questa pagina trovi frasi con « schiavo » per bambini (scuola dell’infanzia e primaria) e per ragazzi/adolescenti (scuola media e superiori), con esempi graduati per età.
Indice rapido delle frasi
Frasi con «efficiente» per bambini
Frasi semplici con «efficiente» per bambini (3-5 anni), per la scuola dell’infanzia.
La bambola ride ma non è uno schiavo.
Il gattino dorme e non è uno schiavo.
Il coniglietto è tenero, non è uno schiavo.
Il pupazzo aiuta a giocare, non è uno schiavo.
La torta è per tutti, nessuno è uno schiavo.
La nonna cura il cane, non lo considera uno schiavo.
Il trenino in pista non è uno schiavo, è un gioco.
Il robot giocattolo non è uno schiavo, è solo una macchina.
La maestra dice che nessuno deve trattare un altro come uno schiavo.
Il pesciolino nella boccia non è uno schiavo, ha bisogno di acqua pulita.
Nel parco il cavallo non è uno schiavo, è un animale da rispettare.
Frasi con «efficiente» per la scuola primaria
Frasi con «efficiente» per bambini dalla scuola primaria / elementari (6-10 anni).
Lo schiavo nella storia cercava libertà e rispetto.
A scuola impariamo perché nessuno deve essere uno schiavo.
La squadra aiuta il compagno, nessuno è uno schiavo.
Lo schiavo nella leggenda trovò amici che lo aiutarono.
Nella fiaba il drago libera lo schiavo gentile dal castello.
Il film parla di un eroe che salva uno schiavo.
Il museo mostra come uno schiavo viveva in tempi antichi.
Gli alunni discutono di perché nessuno deve essere uno schiavo.
Lo schiavo nella rappresentazione teatrale chiede aiuto per essere liberato.
Alla fattoria il maialino non deve essere uno schiavo, va rispettato.
Il bambino dice che un compagno non può essere uno schiavo.
Nel gioco di ruolo nessuno deve essere trattato come uno schiavo.
Il libro racconta di un amico che non voleva essere uno schiavo.
Il compito chiede di disegnare un personaggio che non è uno schiavo.
Il romanzo parla di un ragazzo che non voleva essere uno schiavo.
Studiamo come uno schiavo viveva nell'antichità e cosa significava la libertà.
I libri raccontano storie di persone che hanno rifiutato di essere uno schiavo.
In storia abbiamo letto di come uno schiavo cercava di scappare per essere libero.
In storia moderna si parla di chi ha combattuto perché nessuno fosse uno schiavo.
Nel progetto di classe disegnano un poster contro l'idea che qualcuno sia uno schiavo.
Frasi con «efficiente» per ragazzi della scuola media
Frasi con «efficiente» per ragazzi e adolescenti della scuola secondaria di primo grado (scuola media, 11-13 anni).
Lo schiavo nella narrazione mostra coraggio e voglia di libertà.
Lo schiavo nella trama del libro cerca diritti e dignità.
La lezione spiega cosa significava per uno schiavo perdere la libertà.
La documentazione mostra la vita di uno schiavo e le ingiustizie subite.
La ricerca racconta la vita quotidiana di uno schiavo nell'antica civiltà.
Il gruppo di studio discute perché trattare qualcuno come uno schiavo è sbagliato.
Lo schiavo nel romanzo sviluppa un forte senso di identità nonostante le difficoltà.
Gli studenti scrivono un tema su come aiutare chi è stato considerato uno schiavo.
Nel museo la guida spiega la storia di uno schiavo e della sua liberazione.
Il dibattito in classe è su come prevenire che qualcuno diventi uno schiavo oggi.
Analizziamo i documenti che mostrano come uno schiavo veniva trattato e perché era ingiusto.
Nel corso di storia discutiamo le leggi che hanno permesso a uno schiavo di ottenere la libertà.
Frasi con «efficiente» per ragazzi delle scuole superiori
Frasi con «efficiente» per ragazzi e adolescenti della scuola secondaria di secondo grado (scuole superiori, 14-18 anni).
Il cane non è uno schiavo, è il mio amico.
Lo schiavo nella testimonianza orale esprime il desiderio di autodeterminazione.
Lo schiavo protagonista del libro cerca strategie per riconquistare la libertà.
Il saggio studentesco spiega perché nessuno dovrebbe essere considerato uno schiavo.
Nel corso si parla delle conseguenze sociali per uno schiavo liberato.
Le fonti mostrano come uno schiavo fosse privato dei diritti fondamentali.
Nel progetto multimediale analizziamo la figura di uno schiavo e il contesto storico.
Lo schiavo protagonista del romanzo è uno strumento per capire la resistenza umana.
Nel seminario analizziamo come la società ha giustificato che uno schiavo lavorasse senza diritti.
La ricerca comparativa mette a confronto la vita di uno schiavo in diverse culture.
Studiamo leggi e filosofie per capire perché uno schiavo veniva ritenuto proprietà in certi periodi.
Esaminiamo documenti storici che raccontano la condizione di uno schiavo e i movimenti di liberazione.
Nei temi affrontiamo il fenomeno dello schiavismo e la storia di uno schiavo che si ribella.
Lo schiavo nella biografia ha raccontato la sua infanzia difficile e la lotta per la libertà.
Nel saggio critico discuto come la definizione di 'schiavo' sia cambiata nel tempo e nelle leggi.
Il corso invita a riflettere su come prevenire oggi nuove forme che riducano una persona a schiavo.
Frasi avanzate e disciplinari con «efficiente»
Frasi avanzate con «efficiente» (uso formale/accademico).
Riconosciuto colpevole dal tribunale dell'opinione pubblica, e nonostante le attenuanti presentate, l'intellettuale rimaneva schiavo di un giudizio inflessibile che ne imprigionava la reputazione.
Sebbene il sistema prometta emancipazione, poiché incentiva l'efficienza assoluta e normalizza la sorveglianza, potrebbe trasformare il cittadino moderno in uno schiavo disciplinato, la cui docilità è mascherata da partecipazione.
Di fronte all'inarrestabile avanzata della tecnologia, la società, in una perversa trasformazione della libertà, ha prodotto lo schiavo volontario, un individuo che, per comodità o paura, rinuncia alla responsabilità civica.
Pur avendo raggiunto una posizione di prestigio nel consorzio internazionale, egli si sentiva, come ben sapevano i pochi intimi, schiavo di una rete di obblighi morali e contrattuali che ne limitavano ogni iniziativa.
Avendo passato anni a osservare le dinamiche di potere, la ricercatrice concluse, attraverso una metodologia comparativa e una miriade di interviste, che il manager era diventato schiavo dei numeri più che custode della missione aziendale.